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Comitato Esecutivo


Elio Catania


Elio Catania, laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università ‘La Sapienza’, ha conseguito il Master Degree of Management Science presso la Sloan Fellow School del Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Ha trascorso gran parte della sua carriera in IBM fino a raggiungere posizioni apicali quali President of IBM Latin America, South Europe and Italy e membro del Worldwide Management Council.
E’ stato Presidente e Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato SpA, Presidente e Amministratore Delegato dell’Azienda Trasporti Milanesi SpA e Vice Presidente Vicario di Alitalia C.A.I. SpA. Ha ricoperto la posizione di Consigliere di Amministrazione di BNL, di Telecom Italia, di Intesa Sanpaolo.
E’ stato coordinatore per la E.U. per l’integrazione reti corridoio X.
Dal 1 aprile 2014 è Presidente di Confindustria Digitale, oltre a membro di società quotate.
E’ membro del Direttivo di Consiglio di Confindustria, di Assonime, Membro del Comitato Esecutivo del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti, e Membro del Consiglio Direttivo di Fondazione Asphi Onlus.
E’ Cavaliere del Lavoro.


Paolo Clerici


Dopo avere completato gli studi in Italia e in Svizzera, Paolo Clerici entra a far parte del Gruppo Coeclerici nel 1967, inizialmente occupandosi della compravendita di carburanti.
Nel 1972 viene nominato Amministratore Delegato di alcune società del Gruppo.
Nel 1976 lascia la Coeclerici per fondare alcune sue società. Rientra nel Gruppo nel 1983 come CEO di Sirco Trading SpA (una joint venture tra Sears World Trade Inc., IRI e Coe & Clerici) e membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Coe & Clerici SpA.
Nel 1986 viene nominato Amministratore Delegato e un anno dopo Vice-Presidente della capogruppo Coeclerici SpA della quale diventa Presidente nel 1992. Paolo Clerici è stato il principale fautore del processo di espansione del Gruppo Coeclerici.
Dal 2001, alla conclusione del suo secondo mandato (1997 – 2001) come Presidente di Confitarma e Vice Presidente della European Shipping Association, Paolo Clerici decide di concentrare tutte le sue energie sullo sviluppo e la crescita del Gruppo Coeclerici.
E’ Cavaliere del Lavoro, membro del Comitato Esecutivo per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti e membro del Consiglio dello Standard Bermuda P&I.


Enrico Cucchiani


Enrico Cucchiani è Founding Partner di TGI-Think Global Investments e Consigliere d’Amministrazione del Gruppo assicurativo RSA (Londra) e di Piraeus Bank (Atene); è altresì Consigliere e Membro del Comitato Esecutivo dell’Università Bocconi; Vice Presidente della Fondazione Javotte Bocconi; Vice Presidente dell’Associazione Amici della Normale di Pisa; Membro del Comitato Esecutivo Internazionale della Trilateral Commission; Consigliere dell’ISPI.
In precedenza ha ricoperto la carica di Group CEO di Intesa Sanpaolo e, precedentemente, è stato Membro dell’Executive Board (Vorstand) del Gruppo Allianz dove era responsabile dei mercati europei, latino americani e africani e, globalmente, del business Property and Casualty; ha anche ricoperto il ruolo di Consigliere di Amministrazione di Unicredit e Pirelli.
Nella prima parte del suo percorso professionale, Cucchiani è stato consulente in McKinsey dove ha operato negli Uffici di Milano, Londra e New York.
Enrico Cucchiani si è laureato in Bocconi con lode ed ha conseguito l’MBA a Stanford.
E’ Cavaliere del Lavoro ed è stato nominato Bocconiano dell’anno nel 2006



James Del Favero


James Del Favero è co-fondatore di Ardea Partners, società di consulenza specializzata in Merger & Acquisition.
Dal 1989 al 2016 ha lavorato per Goldman Sachs & Co, di cui è stato Presidente del Fairness Committee e ha guidato le operazioni di M&A transfrontaliere. Ha lavorato a Londra, Parigi e Sydney prima di trasferirsi a New York nel 1998.
In precedenza, ha lavorato per Boston Consulting Group e First Boston Corporation.
E’ nel board del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti ed è tesoriere della Urban Arts Partnership. E’ membro della Hakluyt Society.
James Del Favero si è laureato all’Università di Oxford, con specializzazione al MIT e MBA alla INSEAD. Parla fluentemente italiano, francese e spagnolo.



Gianluigi Gabetti


Gianluigi Gabetti è Presidente d’Onore di EXOR.
Laureato magna cum laude in Legge presso l’Università di Torino. Nel 1946 entra alla Sede di Torino della Banca Commerciale Italiana raggiungendo, nel 1955, il grado di Vice Direttore. Nel 1959 passa alla Olivetti e nel 1965 viene eletto Presidente della Olivetti Corporation of America.
Nell’ottobre 1971 viene nominato Direttore Generale dell’IFI - Istituto Finanziario Industriale (società di investimenti del Gruppo Agnelli) della quale diventa anche, l’anno successivo, Amministratore Delegato.
Nel 1993 rinuncia a tale carica e viene nominato Vice Presidente della Fiat e Amministratore Delegato di Exor Group, società lussemburghese. Nel 2004 viene nominato Presidente di IFI e di IFIL, più tardi diventate EXOR.
Lasciate tali cariche per limiti di età, è attualmente Presidente d’Onore di EXOR. Fa parte dei Consigli di Amministrazione della Fondazione Agnelli e di Banca del Piemonte. E’ inoltre: Cavaliere del Lavoro, Life Trustee del Museum of Modern Art di New York, Membro del Comitato Esecutivo del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti e Presidente d’Onore di Lingotto Musica – Torino.



Vincenzo Ilotte


Classe 1966, Vincenzo Ilotte è laureato in ingegneria meccanica. E’ sposato e padre di 3 figli. Parla inglese, francese, tedesco.
Dal 1992 è nel gruppo di famiglia, la 2A SpA, che opera nel campo della produzione di chiusure lampo e di getti pressofusi in leghe di alluminio e zama. Da responsabile della divisione fonderia, l’ha portata ad essere la prima fonderia italiana nel suo settore. Nel 2011 l’azienda ha ricevuto il premio “Europe 500”, oltre che numerosi “award” da parte dei propri Clienti. Oggi l’azienda vanta brevetti e un’impronta globale, con numerose collaborazioni e stabilimenti nel mondo.
La sua carriera inizia a fine anni ’90 in ambito internazionale. Ha lavorato in Kolbenschmidt, in uno stabilimento francese e in uno tedesco, occupandosi di qualità e logistica, in qualità di assistente di uno dei direttori generali. In precedenza è stato responsabile tecnico della società Compagnie Générale des Eaux (oggi Vivendi), nell’ambito della divisione che gestiva l’acquedotto parigino (1.500 addetti).
Da settembre 2014 è Presidente della Camera di commercio di Torino di cui è stato membro di Giunta dal 2009 e, sempre nell’ambito del sistema camerale, ricopre la carica di Vice Presidente Vicario dell’Unione regionale delle Camere di commercio del Piemonte, Vice Presidente di Unioncamere italiana, componente del Consiglio Direttivo di ICC Italia (International Chamber of Commerce), componente del Consiglio Generale dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Assocamerestero) e membro del Consiglio Generale della Federazione Mondiale delle Camere di commercio (ICC World Chambers Federation).
In ambito associativo ha rivestito numerose cariche: dal 1999 al 2001 è stato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino, dal 2000 Vice Presidente dell’AMMA (Associazione di Aziende Metalmeccaniche e Meccatroniche), di cui è diventato Presidente nel settembre 2008 sino al 2012. E’ inoltre membro del Consiglio Generale dell’Unione Industriale di Torino, di cui è stato Vice Presidente dal 2008 al 2016.
Nel giugno 2015 è stato nominato Presidente del Consiglio di Territorio Nord Ovest di Unicredit.
In passato ha fatto parte dei Consigli di Amministrazione di numerose società, tra cui Sagat, Italconsult, CMSP, Agenzia Torino srl. Ha fondato e operato in realtà di ambito finanziario come Strategia Italia sgr, Ventura Finance SpA e YUCO srl.


Arrigo Levi


Arrigo Levi è stato consigliere per le relazioni esterne del Quirinale durante il settennato del Presidente Carlo Azeglio Ciampi e consulente personale del Presidente Giorgio Napolitano fino al 2013.
Alle spalle un’importante carriera nel giornalismo: dall’Italia Libera di Buenos Aires (il giornale degli esuli antifascisti negli anni della guerra), a La Stampa e a Canale Cinque, passando per la Gazzetta di Modena, nell’immediato dopoguerra, e la BBC; con tappe più o meno lunghe al Corriere d’Informazione, al Corriere della Sera, al Giorno e al telegiornale Rai, che lo lanciò, ai tempi della guerra dei sei giorni, nella sua carriera televisiva.
Lungo questo vario percorso, ha vissuto dieci anni a Londra, dove ha collaborato con la Voce di Londra; due anni e mezzo a Mosca; uno in Israele come soldato nella prima guerra d’indipendenza.
Ha diretto La Stampa negli anni di piombo (1973-78). È stato columnist di Newsweek e del Times di Londra. Come leader studentesco, è stato imprigionato da Peròn in Argentina nel 1944. Ha studiato Lettere all’Università di Buenos Aires. Si è laureato in Filosofia all’Università di Bologna e ha studiato due anni per un dottorato in teologia all’Università di Londra. Ha insegnato a Bologna alla John Hopkins.