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La Storia

Fino alla metà del secolo scorso l'America ha rappresentato per gli italiani una terra di emigrazione, una delle tante, ma certo la più promettente.

Nelle fasi conclusive della Seconda Guerra Mondiale gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo decisivo per liberare l'Italia, che prima, sotto guida fascista, era stata un Paese nemico.

Nel periodo di ricostruzione istituzionale ed economica che ha fatto seguito, illungimirante aiuto del Piano Marshall ha messo le basi poi di un'ampia cooperazione, che si è sviluppata nel quadro transatlantico.

L'Italia è progressivamente emersa in quegli stessi anni come membro fondatore della prima Comunità Europea e, successivamente, come un importante attore del processo di integrazione europea in tutte le sue fasi essenziali.

Parallelamente, l'Italia ha contribuito alla difesa e alla sicurezza comuni nell'ambito dell'Alleanza Atlantica, nonché alla politica economica sempre più interdipendente del sistema occidentale, essendo un membro del G7, poi divenuto G8.
Le discrasie che sono potute emergere fra questi diversi processi sono state ridotte e superate prima grazie alla leadership degli Stati Uniti, che hanno favorito l'integrazione nel Vecchio Continente, e poi grazie alla partnership fra Europa e Nord America, che andava giocando un ruolo internazionale crescente.

A ciò si aggiunge l'effetto della politica estera italiana, che ha saputo conciliare la priorità europea e la lealtà atlantica. L'ampia rete di relazioni fra gli Stati Uniti e l'Italia si è sviluppata nel campo della politica, dell'economia, del business, della scienza e della cultura, ed è alla luce di questo sistema di interessi reciproci che fu avanzata l'idea di creare un'associazione privata per promuovere i rapporti fra le due società civili e ampliare gli scambi, onde essere di aiuto alla cooperazione fra i due Paesi e in generale a quella fra l'Europa e l'America.

Dopo la fondazione a Venezia, nel 1983, ad opera di un gruppo di individui, aziende e organizzazioni di alto prestigio in entrambi i Paesi, e con l'impulso di Gianni Agnelli e David Rockefeller, che ne sono stati presidenti onorari fino al 2003, il Consiglio ha raccolto adesioni e svolto attività sempre crescenti.